Damiana si è licenziata a 52 anni per seguire due passioni

La storia di Damiana Fiorentini mi ha fatto davvero sognare. Sento spesso dire “fai della tua passione un lavoro“. Eh, facile a dirsi, un po’ più complicato a farsi! Invece lei non solo c’è riuscita ma ha unito due passioni realizzando quel sogno che abbiamo un po’ di tutti, trasformare in un lavoro ciò che più ci piace e ci fa sentire vivi.
Confesso che a farmi sognare non è solo la storia di Damiana ma anche le sue me-ra-vi-glio-se creazioni.

Parto dal punto centrale attorno al quale ho costruito la mia vita professionale: amo viaggiare, tanto, tantissimo! Il viaggio mi fa sentire viva. Ho avuto per 5 anni un’azienda di import/export che avevo creato proprio per darmi una scusa per viaggiare: Perù, Marocco…

Damiana Fiorentini

Finché è stato possibile partivo con marito e figli piccoli, poi gli impegni dei bambini mi hanno costretta a fermarmi. A quel punto ho iniziato a lavorare in un’azienda di energia elettrica e gas. E così, dai viaggi in giro per il mondo, mi sono ritrovata impigliata in una vita da impiegata passando le giornate in ufficio davanti al computer. Sono andata avanti svegliandomi la mattina con un senso di angoscia. Quel lavoro non faceva per me, mi andava strettissimo, continuavo a ripetermi che dovevo cercare qualcosa di diverso. Ma cosa?

Nel frattempo coltivavo la mia passione per la bigiotteria e i gioielli e ho iniziato a disegnarli. Lo facevo in maniera totalmente amatoriale, era un hobby. Io sono laureata in lingue, non ho nessuna formazione nel design di gioielli.

Durante i miei viaggi avevo comprato bellissime pietre e perle che ho utilizzato per creare le mie prime collane “fatte in casa”. Ci mettevo tanta passione ma ovviamente il risultato non era granché, allora ho deciso di rivolgermi a un laboratorio. Gli davo il materiale e i disegni, qualche volta mi limitavo a disporre sul tavolo le pietre così come immaginavo la collana e loro la realizzavano.

Nel 2017 ho fatto le prime 5 collane per me, non avevo minimamente idea di poterne fare un’attività redditizia. Poi mi sono accorta che quando le indossavo la gente mi fermava per strada, mi faceva i complimenti e voleva sapere dove le avevo comprate. Ho capito che piacevano moltissimo e così, quasi per gioco, ho deciso di trasformare il mio hobby in un lavoro.

Mi sono licenziata a 52 anni e, ovviamente, ho avuto tutti contro. Mi sono sentita dire le solite cose “come ti viene in mente alla tua età?”, “non troverai più un lavoro!”, i miei figli mi consideravano già “vecchia”. Rinunciare a un secondo stipendio in famiglia non è stato per niente facile, anche mio marito all’inizio era dubbioso ma mi ha lasciata libera di decidere.

Ho fatto un colpo di testa.
Ho mollato l’impiego perchè non volevo morire in ufficio davanti al computer!

La cosa che mi rendeva particolarmente felice era il fatto di essermi trovata di nuovo una scusa per viaggiare!! Compro la merce in giro per il mondo e quando sono in viaggio la mattina vado alla ricerca di pietre e perle e il pomeriggio faccio la turista.

All’inizio ho proposto le mie creazioni a Roma e a Milano girando negozio per negozio. In questo modo mi sono creata una prima rete di vendita. A Milano le mie collane sono esposte in alcune vetrine vicino via Montenapoleone. Oggi creo due collezioni l’anno di 150 collane, quasi tutte pezzi unici. Le disegno, scelgo i colori e le faccio realizzare da un laboratorio artigianale.

Ho iniziato a pubblicare le foto su Instagram e si è messo in moto un bel tam tam. Durante il lockdown ho ricevuto tantissime richieste, anche di vendita online, probabilmente perché i negozi erano chiusi e la gente passava molto più tempo sui social.

Poi sono arrivate anche altre soddisfazioni. Una collana apparirà in un film che stanno girando con Alessandro Haber, altre sono state comprate da Luxuria, Orietta Berti, Marta Flavi, Gloria Guida, Demetra Hampton e la Marchesa D’Aragona. I miei gioielli saranno presenti in una sfilata a Milano.

Mi stupisco io stessa di quello che sta succedendo

Seguo tutto personalmente, non ho un ufficio stampa. È impegnativo ma anche molto bello. Non so se e quanto tutto questo durerà, ma mi godo il momento e non tornerei mai indietro. Uno dei plus di questo lavoro è non avere nessuno sopra di me che mi dice cosa devo fare. Gestirmi in totale autonomia è una bellissima sensazione.

Voglio dire forte e chiaro che non importa se abbiamo superato i 50 anni, si può sempre ricominciare partendo da un’idea. L’ho provato sulla mia pelle.

Io ho agito d’impulso ma mi sono anche impegnata tanto, ho scritto ovunque per presentarmi, mi sono fatta pubblicità da sola senza pagare nulla.

Quindi se si ha un’idea e condizioni di base che lo permettono, c’è solo una cosa da fare, provarci.

Questo il link al sito di Damiana https://www.damianafiorentinigioielli.com/ dove potete vedere le sue bellissime collezioni.

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